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Responsabile del servizio: Dott.ssa Rosella Cicconi

L’unità di Citofluorimetria della STA ha in dotazione un citometro a flusso FACSCalibur™ Becton Dickinson con due sorgenti luminose di diversa lunghezza d’onda (un laser ad argon con emissione a 488 nm ed un laser diodo con emissione a 635 nm) che permettono l’analisi simultanea di quattro parametri di fluorescenza a livello di singola cellula.
L’unità di citofluorimetria opera principalmente nell’area immunologica, sia in ambito clinico che pre-clinico, analizzando il fenotipo e le funzioni delle diverse sottopopolazioni cellulari del sistema immunitario; questa attività è anche utililizzata per monitorare lo stato di salute degli animali stabulati presso la STA.
L’unità di citofluorimetria è altresì impegnata in aree differenti, come lo studio dell’attività biologica di molecole derivate da piante medicinali, utilizzando metodiche quali l’analisi del ciclo cellulare e dell’apoptosi.
L’unità di citofluorimetria si pone due obiettivi: lo svolgimento di progetti autonomi e la funzione di facility in favore di gruppi di ricerca afferenti o meno alla STA, interni od esterni all’Università, che richiedano prestazioni tipo service o di tipo collaborativo.
Il servizio offre:
a) l’uso del citofluorimetro da parte dei ricercatori in grado di utilizzarlo, comunque sotto il controllo e la responsabilità del responsabile del servizio;
b) l’uso del citofluorimetro, accanto ad una consulenza sull’impianto dell’esperimento e sull’analisi citometrica;
c) la soluzione globale del problema citometrico, dall’impostazione dell’esperimento all’analisi.

 

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