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STATUTO DEL CENTRO DI SERVIZI INTERDIPARTIMENTALE


ART. 1


E’ istituito il Centro di Servizi Interdipartimentale Stazione per la Tecnologia Animale (STA) con lo scopo di svolgere studi, ricerche, servizi ed assistenza nel campo della ricerca bio-medica e veterinaria. Nell’ambito delle finalità della STA rientrano anche le iniziative volte ad attivare e fornire programmi di formazione professionale pre e post universitaria di personale qualificato nell’ambito delle tecnologie animali, così come la promozione dei sistemi alternativi alla sperimentazione animale.


ART. 2


Nell’ambito dei propri fini e come previsto dall’art. 49 dello Statuto d’Ateneo, la STA si configura come Centro di Servizi Interdipartimentale. Essa promuove e coordina le attività didattico-scientifiche secondo criteri di interdisciplinarità, anche attraverso accordi di collaborazione scientifica con altre Università ed Enti italiani e stranieri specificamente qualificati, con i quali è sottoscritto un accordo preliminare previa delibera degli organi competenti.


ART. 3


Sono organi della STA: il Comitato Tecnico-Scientifico, il Presidente, il Direttore Tecnico, quest’ultimo con funzioni di Coordinatore.

ART. 4


Il Comitato Tecnico Scientifico è formato da un rappresentante di ciascun Dipartimento della Facoltà di Medicina e Chirurgia e del Dipartimento di Biologia dell’Ateneo interessato all’utilizzo di animali a fini sperimentali. Possono essere anche presenti rappresentanti di altri Istituti od Enti specificamente qualificati con i quali l’Università abbia preventivamente sottoscritto un accordo di collaborazione scientifica e/o gestionale. Il Comitato ha i seguenti compiti: svolge funzioni di indirizzo ed approva i progetti di ricerca; è organo consultivo a carattere programmatorio; approva il bilancio consuntivo e preventivo; approva convenzioni e contratti; designa un Presidente; autorizza il Presidente a resistere in giudizio.


ART. 5


Il Presidente, designato in seno al Comitato Tecnico-Scientifico tra i rappresentanti dell’Università, è nominato con decreto del Rettore, dura in carica tre anni accademici e può essere ridesignato per non più di due volte consecutive. Il Presidente del Centro dispone di tutti gli atti amministrativi, finanziari e contabili del Centro e predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo; rappresenta la STA e convoca il Comitato Tecnico-Scientifico almeno ogni tre mesi, dopo aver predisposto un ordine del giorno.


ART. 6


Il Direttore Tecnico, con funzioni di Coordinatore, dotato di adeguate competenze relative al settore di attività del Centro, è nominato dal Rettore su proposta del Comitato Tecnico-Scientifico, svolge funzioni di direzione di tutta la struttura: risponde direttamente al Rettore e al Comitato Tecnico-Scientifico della corretta gestione dello stabilimento in armonia con il Regolamento della STA: rappresenta la figura responsabile dell’attività di tutta la STA. Esso provvede, con l’aiuto degli uffici tecnico-amministrativi di Ateneo, agli adeguamenti della struttura stessa ed è membro di diritto del Comitato Tecnico-Scientifico. Ove l’Ateneo sottoscriva un accordo di collaborazione scientifica, con un Ente o Istituto esterno, e quest’ultimo partecipi alla spese di gestione ordinaria della STA con un contributo adeguato, quest’ultimo può nominare, sentito il Comitato Tecnico-Scientifico, un proprio Coordinatore scelto tra il personale tecnico-gestionale e con formazione adeguata.


ART. 7


Alla STA è assegnato un segretario amministrativo di adeguata qualificazione professionale che collabora con il Presidente nella predisposizione del bilancio preventivo e consuntivo del Centro, controfirma gli atti e ne assume in solido la responsabilità.


ART. 8


Le attività ed il funzionamento della STA saranno finanziate oltre che da contributi dell’Università, anche con fondi provenienti da Istituzioni pubbliche e private, finalizzate a sostenere le attività della STA e la promozione della ricerca alternativa alla sperimentazione animale. La STA gode di autonomia finanziaria ed amministrativa ed è sottoposta alla disciplina contabile prevista per i dipartimenti dell’Università. Il bilancio del Centro è unico, con indicazione dei capitoli di pertinenza del Centro stesso. I finanziamenti provenienti dall’Università devono specificare la destinazione dei fondi.

ART. 9


La STA, in relazione ai propri fini, può svolgere attività per conto terzi.


Approvato con Decreto Rettorale n. 1792/2003, in data 04/06/2003.

 

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